PSICOLOGIA
- Ciclo di vita: infanzia, adolescenza, coppia, terza età.
- Prevenzione e benessere: salute, dipendenze, violenza.
- Educazione e sviluppo: scuola, DSA, genitorialità.
- Disturbi cognitivi: traumi cranici, ictus, malattie neurodegenerative.
- Lavoro e società: immigrazione, giustizia, sport.
Nel nostro centro operano 3 psicologhe specializzate per diverse fasce d’età.
Bambino
È normale che durante lo sviluppo, soprattutto nei momenti critici di cambiamento come:
- ingresso in una scuola nuova,
- cambiamento nella struttura familiare in seguito a un lutto, al divorzio o alla separazione dei genitori,
- cambiamento d’ambiente di vita
i bambini (e gli adolescenti) esprimano difficoltà a mantenersi sufficientemente sereni.
I segnali di queste difficoltà possono essere i più vari: il bambino è irritabile, piange senza motivo oppure è aggressivo; il sonno è disturbato oppure il bambino rifiuta il cibo.
Inoltre, il rendimento scolastico può subire un calo, il bambino può evitare i rapporti sociali oppure apparire apatico, come se si rifugiasse in un suo mondo.
È naturale che i genitori si preoccupino, ed è parte del loro ruolo cercare di capire, per primi, cosa non va. Tuttavia, quando questo non basta, è importante rivolgersi a uno psicologo.La psicologia infantile può, in ogni caso, aiutare nel trattare problematiche anche molto importanti e gravose per i più piccoli come:
- disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD),
- disturbo oppositivo provocatorio,
- disturbi specifici dell’apprendimento come DSA (Dislessia, Disgrafia, Discalculia, Disortografia),
- disturbi dello spettro autistico,
- disturbi d’ansia.
Adolescente
Se si individuano alcuni sintomi, è probabile che sia arrivato il momento di rivolgersi a uno specialista. Ecco i principali campanelli d’allarme:
- iperattività,
- consumo di droghe e alcol,
- problemi a livello scolastico,
- comportamenti aggressivi,
- isolamento sociale,
- problemi a livello sociale,
- segnali di bullismo (come vittima o come aggressore),
- autostima bassa,
- dipendenza dalla tecnologia,
- stress cronico,
- ansia costante,
- relazione problematica con il cibo,
- cambiamenti repentini dell’umore.
In alcuni casi, può essere difficile “convincere” l’adolescente ad andare in terapia. Per questo, è preferibile dialogare con il ragazzo e spiegargli le ragioni e i benefici della terapia. Forzare l’adolescente, infatti, può essere controproducente. A volte viene infatti consigliata una psicoterapia indiretta che prevede la possibilità da parte della famiglia di intervenire sul comportamento problematico dell’adolescente senza che questi sia portato dal terapeuta.
Adulto - Anziano
Lo psicologo clinico si occupa di problematiche psicologiche e relazionali, sia a livello personale che a livello di coppia, di famiglia o di gruppi di individui.
Fra le motivazioni che spingono più spesso a rivolgersi a uno psicologo clinico sono incluse:
- ansia,
- depressione,
- difficoltà a superare un lutto,
- difficoltà a gestire le emozioni o lo stress,
- disturbi della personalità,
- disturbi dell’alimentazione,
- importanti cambiamenti che si trasformano in fonti di stress,
- necessità di sostegno a causa di problemi di salute propri o di familiari (tumori, malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer),
- problemi di coppia.
Cosa tratta il Psicologo?
- Processi mentali e comportamento
- Relazioni umane e benessere psicologico
- Sviluppo nelle diverse fasi della vita
- Prevenzione e salute mentale
- Educazione e apprendimento
- Disturbi cognitivi e neurologici
- Gestione delle emozioni e dello stress
- Dinamiche lavorative e sociali
- Terapia individuale, familiare e di coppia
I nostri specialisti

Dott. Mario Rossi
Ortopedia e traumatologia

Dott.ssa Maria Rossi
Ortopedia e traumatologia Medicina dello sport

Dott. Mario Rossi
Ortopedia e traumatologia Chirurgia della mano